Siete appassionati di moda? Vorreste unire sentimenti e studio? Allora l’università di Rimini è ciò che fa per voi! Essa infatti offre un corso di laurea in Culture e tecniche della moda: dalla teoria alla pratica, gli studenti acquisiranno importanti conoscenze necessarie per affrontare questo mondo. Competenze particolari negli argomenti essenziali affrontati da diverse angolazioni insieme ad un insegnamento umanistico generale. Inoltre gli iscritti al corso impareranno ad utilizzare tecniche e materiali necessari a ideare diversi prodotti.
Una volta conclusa la formazione universitaria i laureati potranno scegliere se diventare comunicatori del settore moda, organizzatori di eventi, operatori della moda o archivista della moda in istituzioni o aziende. Cosa aspettate, iscrivetevi subito!

Pranzo di laurea di due studenti dell'Università
Lo sapevate che a Rimini c’è l’Università? Molti non lo sanno ma è così, è Università di Bologna ma con sede sulla riviera. Là ho preso la mia laurea, che bel periodo, tre anni tra studio, nervosismo ma anche tanto divertimento e tante feste. Ci sono diversi corsi di laurea appartenenti a diverse branche: economia, farmacia, letteratura, scienze statistiche…. Eravamo parecchi studenti e poi essendo il polo situato nel centro storico e tutte le sedi molto vicine ci conoscevamo tutti, almeno di vista. La cosa più bella che ricordo era l’usanza che avevamo quando qualcuno si laureava. Si usava cantare al laureato un motivetto di cui non posso dire le parole perché erano al quanto volgari, e poi lo si riempiva di farina, sugo di pomodoro, uova e ovviamente lo si faceva bere, naturalmente tutto questo dopo che il neo- laureato aveva discusso la tesi e dopo averlo fatto cambiare. E poi ovviamente la tortura continuava durante il pranzo, dove in genere si sottoponeva il “Dottore” a giochi un pò stupidi. Molti penserebbero che siano cose inutili e insensate ma per noi era una Tradizione.

Aperitivo alle "cantinette" con le mie amiche.
Rimini, per chi ha avuto il piacere non solo di vederla ma di viverci, è una città indimenticabile.
La mia esperienza è cominciata per motivi di studio, per quattro anni ho frequentato la facoltà di Economia del Turismo, e purtroppo è anche finita poiché ho deciso di continuare i miei studi altove. Lontana dalla città che mi ha accolta per lungo tempo, centinaia sono i bei ricordi che mi porto dietro. Per me questa non è una città, ma due!
Una è quella d’inverno, dove tutta la vita dei suoi abitanti si svolge attorno al centro storico. Questa è una Rimini dove è facile farsi entusiasmare dall’allegria dei suoi abitanti, sempre di ottimo umore a bordo delle loro bici, nonostante la nebbia che spesso avvolge e nasconde le strade e gli antichi palazzi. Questa è una città dove la “fontana con la pigna” diventa il punto di ritrovo di tutti i giovani, dove l’aperitivo alle “cantinette”, o meglio vecchia pescheria, è obbligatorio almeno una volta a settimana, dove gli universitari passeggiano un pò pensierosi tra le stradine del centro storico, dove per riflettere e godersi la pace bisogna spostarsi sul lungo mare che è quasi deserto.
Poi arriva l’estate e la città si trasforma. Il fulcro della vita mondana non è più il centro storico ma il lungomare, con i suoi lidi super organizzati, con i suoi locali: quelli per i “fighetti”, quelli per gli “alternativi”, quelli per i turisti, quelli per gli universitari…. ma soprattutto quelli per chi ama divertirsi!