Immaginate: è estate, avete passato tutto il giorno in spiaggia e cominciate a vantare un’abbronzatura dorata, discutete con gli amici sulla discoteca in cui passare la notte, le proposte sono tante ma nessuna vi convince veramente, finché qualcuno dice: Hakuna Matata! Voi pensate Timon e Pumba? Il re leone? Disney? NO!: si tratta di una delle più belle discoteche sulla spiaggia che potrete trovare, in più l’entrata è gratuita! Vi assicuro che vorrete tornarci tutte le sere! Si trova a Riccione ed è facilmente raggiungibile da Rimini con i mezzi pubblici.
Di sera la discoteca si trasforma in ristorante e potreste avere la fortuna di cenare sotto il cielo stellato, quando invece cala la notte troverete dj e ritmi diversi: commerciale, latino-americano, feste indiane. Il cielo sopra di voi, la luna, le stelle, una festa continua fino all’alba…
Hakuna matata
Come ci informa il Resto del Carlino, da quest’estate l’Aquafan di Riccione, uno dei primi parchi acquatici costruiti in Italia, aprirà al pubblico una nuova attrazione, il cui nome è già tutto un programma: lo StrizzaCOOL – non vi comunica… una certa sensazione? – è uno scivolo costato ben 3 milioni di euro, nel quale potranno scendere insieme quattro persone, condividendo il brivido dell’adrenalina. Questo nome, nato per gioco (lo scivolo avrebbe dovuto chiamarsi Big River), ha già incontrato il favore del popolo del web, e su Facebook, il più famoso social media, l’Aquafan conta più di 23000 fan. Appuntamento alle 10:00 del primo giugno per la riapertura del parco!
Il benessere a Rimini non manca nemmeno a pochi passi dal mare: tutti gli anni nel periodo estivo, da giugno ad agosto, hanno luogo otto settimane in cui la riviera romagnola propone eventi e attività legati alla musica e alla danza, all’insegna del movimento e della vita sana. I vari stabilimenti balneari offrono infatti diverse opportunità, come la ginnastica dolce praticata in spiaggia e l’acqua gym, ideali per le signore e i giovani, mentre per i più piccoli sono organizzati molti giochi, attività manuali, cacce al tesoro, feste a tema e balli di gruppo.
Per chi volesse andare a Rimini un po’ per vacanza e un po’ per lavoro può cogliere l’occasione di candidarsi come animatore turistico. Siccome la riviera Romagnola è una meta turistica molto ambita, questa offerta di lavoro è abbastanza variegata, per esempio c’è la possibilità di lavorare in spiaggia, hotel, parchi di divertimento, campeggi e tanto altro ancora. Infatti sul sito “http://www.bachecalavoro.com/cerco_lavoro_rimini/vitto_e_alloggio/1.html” è stata pubblicata un’offerta davvero appetibile per l’estate che sta arrivando. Per gli interessati non è richiesta necessariamente esperienza, però una volta superata la prima selezione è necessario fare uno stage formativo, nel quale vengono insegnati tutti i trucchi del mestiere, però vitto e alloggio è tutto compreso.

Uno scorcio del Borgo di San Giuliano (da www.flickr.com)
D’estate a Rimini ci sono moltissime cose da fare: feste in spiaggia, serate in discoteca, concerti nei locali in riva al mare, ma magari qualcuno preferisce cose più tranquille e tradizionali. Per questo ci sono le sagre del borgo, piccole feste di tre giorni circa che avvengono nei diversi rioni della città. Durante queste feste ci sono bancarelle con oggetti artigianali, concerti di gruppi locali, esibizioni delle varie scuole di danza del posto e tutti i locali sono aperti fino a tardi. L’atmosfera è calorosa ed è bello vedere come tutti abbiano voglia di fare festa, dai più piccoli agli adulti con i bambini. Le due “sagre” più importanti sono quelle di Borgo San Giuliano e di Borgo San Lorenzo quindi consiglio a tutti i turisti che andranno in vacanza sulla riviera, la prossima estate, di parteciparvi, anche perché è gratuito.

Aperitivo alle "cantinette" con le mie amiche.
Rimini, per chi ha avuto il piacere non solo di vederla ma di viverci, è una città indimenticabile.
La mia esperienza è cominciata per motivi di studio, per quattro anni ho frequentato la facoltà di Economia del Turismo, e purtroppo è anche finita poiché ho deciso di continuare i miei studi altove. Lontana dalla città che mi ha accolta per lungo tempo, centinaia sono i bei ricordi che mi porto dietro. Per me questa non è una città, ma due!
Una è quella d’inverno, dove tutta la vita dei suoi abitanti si svolge attorno al centro storico. Questa è una Rimini dove è facile farsi entusiasmare dall’allegria dei suoi abitanti, sempre di ottimo umore a bordo delle loro bici, nonostante la nebbia che spesso avvolge e nasconde le strade e gli antichi palazzi. Questa è una città dove la “fontana con la pigna” diventa il punto di ritrovo di tutti i giovani, dove l’aperitivo alle “cantinette”, o meglio vecchia pescheria, è obbligatorio almeno una volta a settimana, dove gli universitari passeggiano un pò pensierosi tra le stradine del centro storico, dove per riflettere e godersi la pace bisogna spostarsi sul lungo mare che è quasi deserto.
Poi arriva l’estate e la città si trasforma. Il fulcro della vita mondana non è più il centro storico ma il lungomare, con i suoi lidi super organizzati, con i suoi locali: quelli per i “fighetti”, quelli per gli “alternativi”, quelli per i turisti, quelli per gli universitari…. ma soprattutto quelli per chi ama divertirsi!