Il 18, 19 e 20 giugno Rimini ospiterà la terza edizione di Mare di Libri, il primo festival di letteratura dedicato agli adolescenti. Si tratta di tre giorni in cui i giovani lettori hanno la possibilità di incontrare i loro autori preferiti, italiani e stranieri, di partecipare a diversi laboratori e spettacoli e di conoscere altri coetanei che hanno la stessa passione per la lettura. Il Festival avrà luogo nel centro storico.
Visitare Rimini in modo romantico e un po’ retrò è possibile: da qualche anno sono ricomparse le carrozze trainate da cavalli, con le quali assaporare senza fretta il panorama cittadino. Tra maggio e settembre questo servizio è in funzione dal pomeriggio fino a mezzanotte, ma a volte si prolunga fino a notte inoltrata. Uno dei cocchieri più famosi si chiama Delio Borgelli, e possiede un calesse – risalente al 1870, restaurato – trainato da una pariglia di cavalli, Rigel e Aldair. Gli animalisti tra i nostri lettori possono stare tranquilli: Borgelli afferma di volere un bene dell’anima ai propri animali, e si premura di sostituirli quando sono troppo stanchi. Gli itinerari proposti sono due: da piazzale Kennedy al porto e ritorno, ed il centro storico.
Una passeggiata nel centro di Rimini: piazza Cavour, la fontana della Pigna, la Vecchia Pescheria e… la Bottega della Creperia. Non stiamo parlando di una sosta culinaria – o non solo – ma dell’opportunità, fino al 24 maggio,

Lo-Fi
di dare un’occhiata ad un’interessante mostra fotografica allestita in questo locale: Lo-Fi di del fotografo Carmine Stellaccio. Il riferimento è innanzitutto alla cultura lo-fi, che sta per low fidelity, ovvero la sporcatura dovuta a imperfezioni tecniche, tipica di certi generi musicali come il punk rock, ma anche ai movimenti ispirati al principio del DIY/do it yourself, cioè “fallo da te”. Il resto lo lasciamo scoprire a voi!

(source: www.riminiturismo.it)
Il centro storico di Rimini ha un ricco patrimonio di arte e cultura, infatti camminando per le sue vie ci si ritrova circondati da grandi piazze, antichi edifici e maestosi monumenti che meritano di essere scoperti. Una delle opere artistiche che attrae sicuramente l’attenzione dei passanti è la statua del generale romano Giulio Cesare, il quale nel 49 a.C. scelse Rimini come base militare dopo aver passato, insieme ai suoi legionari, il Rubicone, ovvero il fiume che all’epoca marcava il confine dello Stato romano.
Allora, la provincia romagnola era un punto geografico molto strategico, poiché chi possedeva quella zona aveva la possibilità di regolare i traffici in pianura padana e poteva avere facilmente accesso a Roma attraverso la via Flaminia.
Il grande condottiero è rappresentato in piedi con i vestiti tipici dell’antica Roma attraverso questa statua di bronzo (copia di un originale romano), situata in Piazza Tre Martiri, luogo un tempo dedicato ad egli stesso e già antico Foro Romano di Ariminum. Insieme a questa opera se ne possono trovare molte altre altrettanto affascinanti e anch’esse simbolo di racconti, vissuti storici e curiosità della Penisola.

navetta gratuita
Centro Facile è un progetto che è ormai in corso dal 5 dicembre e permette di raggiungere il centro storico di Rimini in maniera semplice senza lo stress del traffico e della ricerca di un parcheggio libero. Si tratta di un’iniziativa giunta alla sua sesta edizione che viene effettuata durante il periodo natalizio nei giorni festivi e prefestivi. Grazie all’azione congiunta dell’Assessorato alle Attività economiche del Comune di Rimini e dell’ Agenzia mobilità sono stati messi a disposizione dei residenti e dei turisti due trenini elettrici che collegano il parcheggio Marzabotto con Piazza Malatesta e Piazza Tre Martiri e il parcheggio Settebello con via Serpieri, tutte zone del centro storico. Questo servizio navetta è del tutto gratuito e i collegamenti vengono effettuati rispettivamente ogni 30 e 20 minuti. I giorni in cui sono messi a disposizione sono 5 – 6 – 7 – 8 -12 – 13 – 19 – 20 – 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 31 dicembre 2009 e 1 – 3 – 6 gennaio 2010 nelle seguenti fasce orarie; dalle ore 9 alle ore 13 e dall ore 15 alle ore 20. Per qualsiasi informazione chiamare il 0541.300533
Con l’avvicinarsi del periodo natalizio, torna a Rimini “Centro Facile”: due trenini elettrici andranno a collegare, gratuitamente, i parcheggi del Settebello e di via Caduti di Marzabotto al Centro storico. Il servizio è promosso dall’Assessorato alle Attività economiche del Comune in collaborazione con l’Agenzia alla mobilità.
Per info sugli orari:
http://www.riminiturismo.it/CMS2/main.phpclassId=38&elemId=388&lang_index=0
http://www.comune.rimini.it/comunicati/pagina1169.html

porta montanara
Rimini nel passato fu una colonia romana e lo si può notare ancora oggi dai diversi resti archeologici esistenti e dalla struttura del suo centro storico diviso in base ai due assi principali del Cardo e del Decumano. Intorno a Rimini i romani eressero delle mura difensive e l’accesso alla città era consentito da alcune porte collocate in diversi punti della città. Oggi le più famose sono l’Arco Augusto e Porta Montanara. L’Arco Augusto, voluto dal senato in onore di Cesare , venne eretto sulle rovine di una porta più antica, Porta Romana, distrutta volutamente per far erigere questo monumento celebrativo. Oggi di questa porta non è più visibile nessun reperto ma in compenso i turisti potranno ammirare la grandiosità dell’arco Augusto che posto all’ingresso del centro storico dà l’impressione di entrare nell’antica Ariminum. La seconda porta più conosciuta è Porta Montanara, posta nel lato sud di Rimini, e oggi nuovamente riposizionata nel suo loco originario voluto dai romani. Inoltre questa porta è l’unico esempio presente nell’Italia del nord che ci è rimasto di una costruzione urbica dell’età sillana. Esistono altre due porte, la marina e la gallica, entrambe poco conosciute in quanto non ci sono pervenuti resti tangibili. Se volete approfondire l’argomento visitate il sito:
http://www.rimini-it.it/porte.htm

vecchia pescheria (da www.flickr.com)
Sabato sera ero a Rimini e ne ho scoperto un lato che non conoscevo. Essendo stata in questa città sempre e solo d’estate pensavo che la notte della riviera fosse fatta unicamente di discoteche e bar sulla spiaggia, ma sbagliavo. Durante il periodo invernale è il centro storico della città che si anima di giovani, per lo più universitari. Il posto preferito di ritrovo è la Vecchia Pescheria, luogo suggestivo e di tendenza che rievoca l’anima peschereccia di Rimini. Infatti, questa zona serviva nel passato per vendere soprattutto vongole o telline che venivano poste sui lunghi e possenti blocchi marmorei. Questi marmi sono tutt’ora presenti e servono ai giovani per sedersi e sorseggiare un fantastico cocktail. Posti lungo i lati di questi blocchi si trovano tantissimi locali che offrono birre, shot e cocktails di ogni genere e per tutti i gusti. Difficilmente riuscirete a trovare posto a sedere ma il bello di questo luogo è poter passeggiare e spostarvi da un locale all’altro gustandovi il vostro mojito o cuba libre

mercatino di natale
Ragazzi ci siamo, ormai manca poco al periodo dell’anno che preferisco, il Natale. Adoro le strade piene di luci e i mercatini che invadono le strade delle città!!!Dal 5 Dicembre fino al 6 di Gennaio anche il centro storico di Rimini si anima di bancarelle natalizie per la gioia di grandi e piccini. Ogni giorno accanto al tradizionale mercato che verrà allestito in piazza Cavour, maestri artigiani esporranno le loro opere sui banchi della Vecchia Pescheria, luogo di grande incanto e tendenza. Sarà possibile inoltre trovare bancarelle di dolciumi e di decorazioni natalizie epr addobbare ad arte la propria abitazione. Per gli amanti dell’albero di Natale dal 11 al 24 Dicembre verrà preparata una mostra di abeti decorati in Largo Ponte di Tiberio.
Per avere informazioni più dettagliate andate sul sito http://www.ambienthotels.it/news-i-mercati-autunnali-e-i-mercatini-di-natale-2009-rimini-5.php

Piazza Tre Martiri (da www.flickr.com)
Piazza Tre Martiri si trova nel centro storico di Rimini, nel punto esatto in cui convergono le antiche strade romane del cardo e del decumano. Il suo nome è legato ad una triste vicenda bellica che vide protagonisti tre giovani partigiani riminesi. Il 16 agosto 1944 infatti, essi vennero impiccati dai soldati tedeschi e oggi nel luogo dell’esecuzione vi è posta una lapide in marmo in memoria di quell’orribile accaduto. Precedentemente, questa piazza veniva chiamata Piazza di Giulio Cesare in quanto, una leggenda popolare narra che qui Giulio Cesare, attraversato il Rubicone, fece un discorso alla sua legione. In riferimento a questo evento storico ancora oggi vi è un cippo cinquecentesco e una statua bronzea dell’imperatore, copia dell’originale romano. Questa piazza venne fondata nel 268 a.c. ma l’aspetto odierno risale al 1547 quando venne costruito l’isolato con la Torre dell’orologio e le antiche beccherie vennero sostituite da palazzi porticati. Si tratta di una piazza ricca di storia e di avvenimenti popolari, come il miracolo di Sant’ Antonio, che merita davvero si essere visitata e contemplata. Se volete approfondire la storia o gli aneddoti legati a questo luogo vi consiglio di visitare i seguenti siti:
http://www.comune.rimini.it/servizi/citta/monumenti/pagina13.html
http://wikicity.info/index.php/Statua_Giulio_Cesare
http://www.therealpresence.org/eucharst/mir/italian_pdf/Rimini.pdf