Il caffè è una passione per tutti gli italiani… Il negozio di cui sto per parlare è forse più ind
icato per i turisti che visitano l’Italia ed in particolare Rimini. Infatti solo a Rimini si può trovare un negozio così specializzato nel caffè. Se quindi siete in cerca di un regalo originale e tipico, il mio suggerimento è quello di fare una visita Foschi Torrefazione Caffè, situato in via Tempio Malatestiano, 45 a Rimini. Già entrando vi accorgerete di quanto sia ricco di miscele, tisane, thè, cioccolato e caramello… ma fin da fuori il profumo che lo contraddistingue è quello del caffè. Che dire allora…, non vi resta che provarle tutte
Grease arriva a Rimini ma solo per una data. Il 25 Gennaio alle ore 21.00 sarà messo in scena al 105 Stadium e se ne avete la possibilità andateci perchè è davvero meraviglioso. Tanti di voi l’avranno sicuramente visto in televisione ma andare a teatro a vederlo è tutta un’altra cosa, è uno spettacolo che vi coinvolgerà con i suoi ritmi anni ‘50, i temi da collegiali e la mitica brillantina. I prezzi vanno dai 28 ai 45 euro a seconda della posizione scelta e i biglietti sono acquiastabili sul sito TicketOne.
Sabato 16 Gennaio al Velvet di Rimini è tornato l’atteso evento Retropolis anni ‘80. Sul palco per l’occasione si è esibita la fantastica Loredana Bertè e a seguire si è continuato a ballare sui travolgenti ritmi degli anni 80 grazie al sound di Elio David Lappa.Le porte del locale si sono aperte alle ore 21.30 e l’esibizione della Bertè è iniziata verso le 23.30. Ottima l’iniziativa di mettere a disposizione un bus gratuito tra la stazione F.S Rimini e il Velvet.
Nella cultura di Rimini il dialetto è senz’altro un elemento non trascurabile. Ho vissuto in questa città per più di tre anni e il suo dialetto mi ha sempre affascinata, con quella sua cadenza buffa. La cosa che più mi ha stupita è che è comprensibile a tutti, contrariamente a molti altri dialetti in cui tutte le parole vengono radicalmente modificate, un esempio lampante ne è il dialetto leccese, ovvero il mio, e devo ammettere che in effetti per molti risulta assolutamente incomprensibile. Uno dei modi di dire che più mi piaceva e mi faceva ridere era un espressione che tradotta in italiano voleva dire che noia, ma che non vi posso dire in dialetto perché risulterebbe volgare, ma se andaste a Rimini vi posso assicurare che lo sentireste dire spesso.

Pranzo di laurea di due studenti dell'Università
Lo sapevate che a Rimini c’è l’Università? Molti non lo sanno ma è così, è Università di Bologna ma con sede sulla riviera. Là ho preso la mia laurea, che bel periodo, tre anni tra studio, nervosismo ma anche tanto divertimento e tante feste. Ci sono diversi corsi di laurea appartenenti a diverse branche: economia, farmacia, letteratura, scienze statistiche…. Eravamo parecchi studenti e poi essendo il polo situato nel centro storico e tutte le sedi molto vicine ci conoscevamo tutti, almeno di vista. La cosa più bella che ricordo era l’usanza che avevamo quando qualcuno si laureava. Si usava cantare al laureato un motivetto di cui non posso dire le parole perché erano al quanto volgari, e poi lo si riempiva di farina, sugo di pomodoro, uova e ovviamente lo si faceva bere, naturalmente tutto questo dopo che il neo- laureato aveva discusso la tesi e dopo averlo fatto cambiare. E poi ovviamente la tortura continuava durante il pranzo, dove in genere si sottoponeva il “Dottore” a giochi un pò stupidi. Molti penserebbero che siano cose inutili e insensate ma per noi era una Tradizione.

Uno scorcio del Borgo di San Giuliano (da www.flickr.com)
D’estate a Rimini ci sono moltissime cose da fare: feste in spiaggia, serate in discoteca, concerti nei locali in riva al mare, ma magari qualcuno preferisce cose più tranquille e tradizionali. Per questo ci sono le sagre del borgo, piccole feste di tre giorni circa che avvengono nei diversi rioni della città. Durante queste feste ci sono bancarelle con oggetti artigianali, concerti di gruppi locali, esibizioni delle varie scuole di danza del posto e tutti i locali sono aperti fino a tardi. L’atmosfera è calorosa ed è bello vedere come tutti abbiano voglia di fare festa, dai più piccoli agli adulti con i bambini. Le due “sagre” più importanti sono quelle di Borgo San Giuliano e di Borgo San Lorenzo quindi consiglio a tutti i turisti che andranno in vacanza sulla riviera, la prossima estate, di parteciparvi, anche perché è gratuito.

Il mercato di Rimini
Ho trascorso le mie vacanze natalizie a casa, in salento, ed è molto tempo che vivo a Lugano ed in questi mesi di lontananza da Rimini mi sono accorta che una delle cose che mi manca di più sono i suoi negozi. Questa cosa è stata più evidente proprio adesso che sono trascorse le vacanze natalizie e che girare per negozi è una specie di sport nazionale. I negozi di Rimini mi mancano perché lì è possibile trovare capi di abbigliamento per tutte le tasche, ci sono dalle grandi firme ai piccoli negozietti “anonimi”. Inoltre in questa città il mercoledì e il sabato si tiene il tradizionale mercato, mercato che io e le mie amiche visitavamo in media una volta ogni due settimane e puntualmente ci spendevamo almeno 40 Euro. La zona che preferivo del mercato era quella dedicata alle scarpe e alle borse, di tutti i modelli, di tutti i materiali e a qualsiasi prezzo. Per cui cari turisti e soprattutto care turiste se passate da Rimini non dimenticate di dedicare del tempo allo shopping perché girando tra le strade della città sicuramente troverete cose bellissime per arricchire il vostro armadio.

Da www.flickr.com
La gelateria “La Romana” è secondo me una delle migliori a Rimini anche se, come già vi ho detto in passato, la mia preferita è quella biologica. La gelateria di cui vi parlerò è una delle più conosciute ed è oggetto di una “disputa”: infatti chi vive in città sa che è in atto una specie di contest con la gelateria “Il Pellicano”. Entrambe sono molto conosciute, di vecchia data, situate nel centro storico e producono dell’ottimo gelato. Personalmente preferisco “La Romana” perché credo che il loro gelato sia più leggero, se così si può dire, e inoltre mi piace molto il posto in cui si trova. Essa infatti sorge nel cuore di Piazza Ferrari e d’estate è bellissimo sedersi fuori e ammirare la piazza, soprattutto da quando la Domus del Chirurgo è stata terminata e al posto dei tremendi pannelli che coprivano i lavori adesso vi è l’elegante struttura che accoglie il museo. Bè adesso spero che voi le proviate e mi diciate se preferite l’una o l’altra e, se non siete mai stati a Rimini, assaggiate i loro gelati e fatemi sapere se siete d’accordo con me.

La fontana deiquattro cavalli "in versione rosa" (da www.flickr.com)
Dopo questi giorni di festa e soprattutto di freddo, vi voglio riscaldare un pò parlandovi della notte rosa. Questo è uno degli eventi più importanti che la città ospita, non a caso è stato rinominato il Capodanno dell’estate. L’edizione del 2010 sarà la 5° e dopo l’enorme successo degli scorsi anni gli organizzatori hanno deciso di portare l’evento da una notte a un week-end. Per chi non sapesse cos’è la notte rosa ve lo spiego in breve: 100 Km di costa che da Comacchio a Cattolica vengono cosparsi di luci rosa e palloncini, decine di locations per concerti che durano tutta la notte, 20 minuti di spettacolari fuochi d’artificio sparati contemporaneamente da 20 postazioni, migliaia di persone, giovani soprattutto, in festa ed il tutto è gratuito. Personalmente ho avuto il piacere di andarci due volte perché ho vissuto a Rimini e vi posso assicurare che è il massimo del divertimento. Vi consiglio di vedere la pagina ufficiale: http://www.notterosa.net/ qui trovate foto bellissime delle edizioni passate e tutte le informazioni per l’edizione di quest’anno.
Cari amici, nel Museo della Città di Rimini rimane aperta la mostra dal nome: “Milena Pavlovic Barilli. La moda nella stanza di un’artista”, con ingresso gratuito.
La mostra, inaugurata il 19 dicembre 2009, rimane aperta a vostra disposizione fino al 24 gennaio.
Milena Pavlovic Barilli era una pittrice ed illustratrice di moda nata a Požarevac nel 1909 e finì la sua vita a New York nel 1945. Assieme ai lavori di Milena ci sono anche le opere dell’artista riminese Renato Zavagli Ricciardelli, il quale apparteneva allo stesso periodo storico di formazione di Milena. Infatti, scopo della mostra è anche quello di mettere a rilievo i punti di incontro (e quelli divergenti) dei lavori dei due artisti, sollecitando nuove riflessioni sui loro lavori. Parallelamente ai due artisti che ho sopra nominato, sarà aperta anche la sezione dedicata a Renè Gruau.
Per piu’ dettagli, prego di consultare il sito: www.museicomunalirimini.it
Luogo della mostra:
Museo della Città
via L. Tonini n. 1
Rimini- tel. 0541 – 704111
A presto amici